31 dicembre

Amuse-bouche letterario #fine d'anno


Micronarrazione a bivi, in cui sei tu a decidere la trama.


L’auto procedeva fluida nel suo quieto ronzio. Dietro di lei, la città spariva metro dopo metro, con le sue luci e il suo cemento. Man mano che la periferia sfumava in campagna, il cielo si schiariva  e rivelava una miriade di stelle.

Nell’abitacolo, l’aria era frizzante di aspettative e di una sottile tensione.

Mentre l’orologio sul cruscotto segnava le 20:23 di quel 31 dicembre, Lele e Anna chiacchieravano esaltati su ciò che quella serata avrebbe riservato loro.

Lui vestiva in smoking, il farfallino leggermente storto; lei indossava un lungo abito di paillettes.

«Ma ci pensi, Lele? Sarà sicuramente una di quelle sere in cui ti senti protagonista di un film!»

Lele le lanciò un’occhiata divertita.

«Spero solo che non sia un film horror! È troppo strano che ci abbia invitato...»

Anna scoppiò a ridere.

«Che scemo che sei!»

La loro meta era la sontuosa cena di fine d'anno organizzata da un cliente: un uomo d’affari di dubbia limpidezza ma notevole ricchezza. L’invito, giunto inatteso, li aveva prima stupiti, poi lusingati e infine sedotti: perché no?

Avevano giocato a immaginare un’esperienza esclusiva, elegantemente fuori dai loro soliti schemi. Ben lontana dal veglione stantio con gli amici o dal conto alla rovescia davanti alla TV!

Le indicazioni del navigatore li condussero, infine, in una zona della provincia in cui nessuno dei due ricordava di essere mai stato. Molta natura selvatica, rarissime abitazioni.

Un bivio si stagliò a un centinaio di metri da loro, anticipato dalla voce meccanica del GPS. 

«Meno male che esiste il navig… Ehi, che succede?»

Lele diede un colpetto allo schermo del navigatore. Anna controllò lo smartphone.

«Si è spento!»

«Lo smartphone non ha campo!»

Marito e moglie si scambiarono un’occhiata perplessa, nell’oscurità accesa solo dai fari della loro auto.

Il silenzio della campagna attorno era così puro da sembrare irreale.

«E ora?»

«Che diceva il navigatore prima di spegnersi? Te lo ricordi?»

Che cosa diceva il navigatore prima di spegnersi?